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martedì 30 marzo 2010

Colomba pasquale

Questa è una preparazione molto impegnativa e occorre calma e pazienza per arrivare alla fine... ma dove sono queste belle qualità? A casa mia sembra che ci sia sempre un tornado in azione, anzi due!!!
Comunque io sono un zuccona e quando mi metto in testa qualcosa è ben difficile che non la faccia. Ho studiato questa ricetta per diversi giorni, leggendo tutti gli interventi che sono stati fatti.
Purtroppo ho trovato una grande difficoltà nell'incordare gli ingredienti, questo è un impasto un po' complicato da gestire e la mia piccola impastatrice non mi ha aiutato.
Tutto sommato, nonostante i problemi, gli impegni, i tempi che mi si accavallavano e tutto il resto, devo dire che il risultato è davvero buono, un sapore eccezionale, soffice, anche se le mie colombe sono orrende da vedersi, da mangiare sono ottime!

Il problema degli stampi di carta introvabili, l'ho risolto guardando:
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=17154

Ho fatto le foto di come ho fatto io.





La ricetta che ho seguito è quella di Adriano (ebbene si ancora lui, ma fà delle cose che sono troppo belle e io cado in tentazione!). Ho fatto delle piccolissime variazioni  per cui chi volesse vedere l'originale deve andare sul suo blog : profumodilievito.blogspot.com.

Ingredienti colomba

Farina manitoba 1100gr
Zucchero 400gr
Burro 450gr
Lievito di birra 14,5gr
Miele millefiori 130gr
Tuorli 8
Uova 2
Sale 12gr
Cioccolato bianco 100gr
Latte 25gr
Zeste mandarino 2
Zeste arancia 1
Zeste limone 1
Bacche di vaniglia 2
Fialetta di aroma all'arancia
Acqua 420gr ca.

per  la glassa:

Albumi 210gr
Farina di mandorle 115gr
Farina di nocciole 115gr
Zucchero 230gr
Farina di mais fioretto 30gr
Fecola 30gr
Cacao 1 cucchiaino

Ho mescolato gli albumi con la farina di mandorle e nocciole, lo zucchero, la farina di mais fioretto (o farina di riso), la fecola e il cacao.

Due giorni prima di iniziare questa preparazione ho tolto le bucce ai mandarini e all'arancia con pelapatate e lasciate riposare con tutto lo zucchero in un contenitore a chiusura ermetica. Il giorno dell'impasto ho passato il tutto nel mixer, non ho fatto sminuzzare finemente, i pezzetti degli agrumi si vedevano bene.

Procedimento colomba:

Ore 13 --- biga:
150gr farina
70gr acqua
1,5gr lievito
impastiamo il minimo indispensabile, riposo a 19°circa.

Ore 21 --- poolish aromatizzato:
150gr acqua
75gr farina
5gr lievito
zeste di limone
messo in frigo a 5°.



Mattino ore 7 ---  1° impasto

Tiriamo fuori dal frigo il poolish.
Sciogliamo 8gr di lievito in 30gr di acqua tiepida e 30gr di farina, riposo 30 minuti.
Uniamo 200gr di acqua, 150gr di zucchero, 200gr di farina, impastiamo (vel. 1), aggiungiamo il poolish, 100gr di farina e la biga, incordiamo.
Uniamo 4 tuorli, 1 uovo, 150gr di zucchero e 320gr di farina in questa sequenza: 1 tuorlo, 50gr di zucchero, all’assorbimento una spolverata di farina, incordiamo, così fino ad esaurimento (vel. 1,5).
Incordiamo bene l’impasto (è molto importante, da questa fase dipende la riuscita dell’impasto, se non ha sufficiente corda non reggerà i grassi, all’occorrenza portare lentamente la velocità a 2 per poi tornare a 1,5 appena incorda).
Uniamo 300gr di burro appena morbido, non in pomata, e lasciamo che si assorba lentamente.
Impastiamo capovolgendo l’impasto più volte fino alla ripresa dell’incordatura.
Lievitare a 30 – 35° fino a che triplica.



Ore 12.30 --- 2° impasto

Emulsioniamo il cioccolato bianco, il latte e il sale in un bagnomaria appena tiepido.
Avviamo la macchina a vel. 1, portiamo lentamente a 1,5. Quando è bene incordato riprendiamo con i tuorli, lo zucchero rimanente, il miele e la farina come nel 1° impasto, l'emulsione fredda ma ancora liquida (lentamente), la vaniglia e l'aroma di arancia alla fine. Incordiamo poi aggiungiamo il burro rimanente.

Riposo 15 minuti.
Poi ho messo l'impasto in frigo (per mancanza di tempo in quel momento ho dovuto fare così).

Trascorse circa 16 ore ho tirato fuori l'impasto e ho aspettato che rimprendesse la lievitazione (circa 2 ore e mezza).
A questo punto ho rovesciato l'impasto sul tavolo, ho spezzato, dato le pieghe del secondo tipo, senza stringere e sistemato in 3 stampi

Due stampi li ho messi nel forno a lievitare a 35°, fino quasi al bordo (circa 5 ore). Il terzo stampo l'ho lasciato a temperatura ambiente (circa 20°) per 10 ore.



Glassiamo delicatamente con la tasca ed il beccuccio piatto e subito prima dell'infornatura, cospargiamo di mandorle e zucchero in granella,
in forno a 180° per 40’ ca.
Conviene cuocere nella parte bassa del forno (seconda o terza tacca partendo dal basso), se la glassa tende a scurire va coperta con alluminio.

lunedì 29 marzo 2010

Soffio d'amaretto di Adriano

Marzo e aprile sono mesi molto intensi: tra compleanni e feste varie non mi annoio proprio!!!
Questa volta tocca a mio marito e ho pensato di provare a fare questo dolce, opera del grande Adriano (per chi ancora non lo conoscesse, guardate il suo blog: profumodilievito.blogspot.com).

Il mio commento personale? Beh è una roba una roba.... è fantastico, una goduria per il palato e se ne rimane, il giorno dopo è ancora più buono!!!

Ingredienti


Un pan di spagna fatto con:

5 uova
130gr di farina
35gr di fecola di patate
160gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
un pizzico di sale
1/2 bustina di lievito (la sua ricetta non lo prevede, ma io lo metto sempre)

Nella ciotola della planetaria ho messo le uova con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia e ho fatto montare alla massima velocità finchè sono diventate belle spumose, ho ridotto la velocità a 1 e ho messo le farine, il sale e il lievito setacciati insieme.
Ho versato il composto in una tortiera apribile di diametro 28 cm e messo in forno  a 170° per circa 20 minuti.


Per la crema:

4 tuorli
80gr di amaretto (liquore)
100gr di zucchero
50gr di amaretti
50gr di cioccolato fondente
500 di panna
Mescoliamo senza montare i tuorli con lo zucchero, aggiungiamo l'amaretto e portiamo alla rosa (fino a quando non velerà il cucchiaio) su un bagnomaria non bollente. Versare ancora bello caldo nella ciotola e montiamo in planetaria.


Quando è freddo incorporiamo la panna montata.
Aggiungiamo gli amaretti a grosse briciole ed il cioccolato ridotto a pezzettini.


Tagliamo dal PDS un disco alto poco + di 1cm. e inzuppare con una bagna preparata con:

100 di acqua
100 di zucchero
bollire x 5 minuti e  unire fuori dal fuoco
4 o 5 cucchiai di amaretto (liquore)

Montiamo la crema sulla basa dandole forma a cupola e mettiamo in frigo.

Tagliamo il restante pan di spagna a cubetti + o - 1cm x 1cm, mettiamoli in una teglia, spolverizziamoli di zucchero a velo e mettiamo in forno a 190° pochi minuti, per renderli leggermente croccanti.
Quando sono freddi sistemiamoli sul dolce e spolveriamo con zucchero a velo.
I cubetti mi sono venuti un po' grandi e inoltre dovevo essere svelta a posizionarli sulla crema perche Riki se li pappava a bocca piena.

Le mie considerazioni:
lo zabaglione montato era una delizia mangiarlo così, con l'aggiunta di tutto il resto, del pan di spagna inzuppato ...  ripeto: E' UNA GODURIA QUESTA TORTA!!!
Grande Adriano per averla inventata e di averl voluto condividere la ricetta.
Grazie grazie grazie.

martedì 23 marzo 2010

Muffin con naski sciroppati

Il naski è un frutto buonissimo, a metà via tra pera e mela, squisito da mangiare fresco. Nel frutteto dei miei ce n'è giusto una piccola pianta. E dato che tutti gli anni, o quasi ne fà tantissimi, mia mamma ha provato a farli sciroppati.
Io non amo molto la frutta sciroppata e ho pensato di usarli in questa preparazione e devo dire che il risultato nel complesso è buonissimo.

ingredienti:

250 gr farina 00
60 gr zucchero
3 uova piccole
1/2 bicchiere di sciroppo
120 gr di naski sciroppati
50 gr burro sciolto
1/2 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
cannella in polvere
zenzero in polvere

Ho frullato grossolanamente la frutta col suo sciroppo (così i bambini se li mangiano senza sentire i pezzettini duri sotto i denti), li ho mescolati con tutti gli altri ingredienti velocemente.
Ho messo il composto nei pirottini di carta e infornato a 180° per circa 20 minuti.

Arrosto di lonza di maiale con finocchi

Ho preso spunto dal sito http://www.cucinare.meglio.it/ per la preparazione di questo secondo piatto che è davvero buono, ecco cosa ho usato io per prepararlo:

ingredienti
800 g di lonza di maiale in un unico pezzo
1 finocchio grande
1bicchiere di latte
semi di finocchietto selvatico
timo
olio d'oliva
sale
pepe
pepe rosa in grani

 Ho pulito il finocchio eliminando le foglie esterne più fibrose e lìho tagliato in una dadolata e li ho fatto stufare in tegame, per 20 minuti circa, con un cucchiaino  d'olio, sale, pepe, un pizzico di timo e mezzo bicchiere di brodo vegetale (a fine cottura la verdura dovrà risultare piuttosto asciutta).

Ho aperto a libro il pezzo li lonza, tenemdo da parte circa 200 gr di carne che ho passato nel frullatore con sale, alcuni grani di pepe rosa e un bicchiere di latte.

Ho battuto la carne per allargarla e assottigliarla, ho messo un pochino di sale e due pizzichi di finocchietto selvatico, ho spalmato con il passato di carne, poi ho messo i finocchi stufati, ho arrotolato e legato.

In una teglia ho messo 2 cucchiaini di olio a scaldare e ho fatto rosolate da tutti i lati il rotolo, ho versato un bicchiere di vino bianco e ho fatto evaporare l'alcool, poi ho aggiunto un bicchiere di brodo vegetale con sciolto un po' di sale (uso un preparato fatto in casa). Ho fatto cuocere a fuoco basso per un'ora, girando la carne dopo mezz'oretta.

Poi l'ho fatta raffreddare e ho tagliato le fette, ho fatto restringere un po' il sugo con pizzico di farina, perchè si addensasse bene.

Servito con patate duchessa e cartoccio di finocchi.


n.b. a mio parere il pepe rosa è essenziale in questa ricetta, dà veramente il tocco particolare al sapore.

Finocchi al cartoccio

E' un contorno sorprendentemente delizioso e appettitoso, inoltre volevo sottolineare che il timo si sposa meravigliosamente con il finocchio.

ingredienti

1 finocchio
1 cucchiaino olio evo
1 pizzico abbondante timo
1/3 bicchiere brodo vegetale
sale

Ho tagliato a fette non troppo sottili e per il lungo il finocchio. In una ciotola ho condito con sale, olio, timo e il brodo vegetale e ho lasciato insaporire un po'.
Poi ho preparato con della carta stagnola un cartoccio e ho messo in forno a 180° per un'oretta.

Patate duchessa a modo mio

A modo mio perchè ho cercato di renderle un po' più leggere: leggendo le varie versioni, propongono un contorno molto gustoso ma anche un tantino ricco. Ho provato a ridurre le calorie preparandole così:
ingredienti

500 gr patate
2 cucchiai di parmigiano
30 gr burro
1/2 bicchiere di latte
sale

Ho lessato le patate partendo da acqua fredda (io non metto sale in questa fase), poi le ho schiacciate ancora calde, ho salato, poi ho messo il burro, il parmigiano e il latte.
Ho trasferito in una tasca da pasticcere con la bocchetta a stella e ho praparato le "duchessine".

Ho messo in forno a 200° per circa 12-15 minuti.

sabato 20 marzo 2010

Festa del papà - lavoretto di Daniele

In gran segreto (perchè la maestra dice di non dire niente e i bambini niente dicono eh!), ecco cosa ha preparato Daniele all'asilo.