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lunedì 11 ottobre 2010

Sciroppo di prugnoli (bargnolini)

Il 14 agosto ho messo in infusione i prugnoli per fare il bargnolino e quest'anno mi sono messa in concorrenza con mio marito: io ho fatto con la mia solita ricetta e lui ha voluto fare una sua.
L'anno scorso avevamo fatto così per il nocino: il mio è stato bevuto, il suo è finito giù dal balcone per opera di Riccardo, il piccolo ma lesto piccolo di famiglia!!!
Ci sono avanzati dalla nostra piccola concorrenza famigliare circa 4 etti di bargnolini, buttarli non se ne parla anche perchè di solito questi cespugli crescolo in riva a dei fossi e sono pieni di spine!!!
Allora ho pensato di fare un esperimento: ho messo in un vaso

400 gr bargnolini
400 gr di zucchero

poi l'ho posto al sole sul balcone, ben lontano da quel polipo di bambino e ce l'ho lasciato 55 giorni.
Alla fine lo zucchero era completamente sciolto, aveva estratto il colore e l'acqua dei frutti (infatti erno tutti rinsecchiti) e tutto il profumo delicato e fruttato di queste piccole bacche.

Sciolto nell'acqua è davvero delizioso. Il colore si perde nell'acqua visto che è una cosa supernaturale e senza additivi. Ho inventato il bargnolino per i bambini: i miei figli ci vanno matti (una cosa da grandi ma per loro)!

Il Bargnolino (borgnolen)

Il bargnolino è un liquore tipico emiliano (soprattutto nella zona di Parma e Piacenza).
Alcune informazioni riguardo all'arbusto da cui ci prendono i frutticini:

Il Prugnolo (Pruno selvatico - Prunus spinosa L.) cresce comunemente nei boschi cedui e nei cespuglieti aridi della media montagna, oppure si rinviene in siepi naturali presso antiche abitazioni.
È alto fino a 4 metri. I fiori sono bianchi, con frutti tondi di colore blu; le foglie sono obovate, alterne e seghettate. La fioritura avviene in genere tra marzo e aprile, mentre la maturazione dei frutti tra settembre e ottobre.
I frutti sono drupe sferiche di colore blu-nerastro o viola-azzurre, dal gusto acido e astringente, che si usano per marmellate e per insaporire il gin.
La corteccia della pianta era utilizzata in passato per colorare di rosso la lana. Come erba medicinale il prugno spinoso è usato come purgante, diuretico e depurativo del sangue.

E' un liquorino buono buono, dal sapore e profumo fruttati. Di ricette ce ne sono tantissime e con tantissime varianti, ma questa è la mia.

ingredienti:

1 kg bargnolini
1 lt alcool 95°
1 lt vino bianco
500 gr zucchero
2 chiodi di garofano
1 pezzetto di cannella
1/2 bacca di vaniglia

Quest'anno ho voluto fare una piccola variante: ho diviso a metà gli ingredienti, in una parte ho messo cannella e chiodo di garofano e nell'altra oltre a queste spezie ho messo la vaniglia.
Vorrei provare se la vaniglia aggiunge una sensazione piacevole al liquore.

Si lascia macerare per 40 giorni e poi si filtra per bene. Si lascia riposare fino a Natale come minimo. Ma lasciato anche un anno è il massimo.

Quest'anno l'ho lasciato macerare un po' di più (55 giorni), mi sono dimenticata di farlo prima ;-).