Comunque nonostante la difficoltà, secondo il mio modestissimo parere è venuta bene.
La quantità esagerata di frutta è la sua particolarità, a me è piaciuta. Un dolce dal sapore un pochino asprigno che a fine pasto toglie la voglia di dolce senza troppi sensi di colpa.
ingredienti:
per la pasta:
250 gr farina
15 gr lievito di birra
1 uovo
1 cuccchiaio di olio (io di girasole)
1 cucchiaio di zucchero
1/2 bicchiere di panna
sale
acqua tiepida
latte
zucchero di canna e in granella
per il ripieno:
2 cotogne
4 mele (io mele rosse desirè)
4 pere (io pere nobili)
1 limone
1 bicchierino di liquore (io rum)
160 gr zucchero
2 cucchiai di burro
Ho sciolto il lievito in acqua tiepida (circa il 55% del peso della farina) e ho impastato aggiungendo un pizzico di sale, ottendendo una pasta omogenea. L'ho battuta più volte sul piano di lavoro.
Ho messo la pasta nella ciotola della planetaria con un uovo e ho lasciato impastare con la foglia. Una volta ben amalgamato ho aggiunto un cucchiaio di olio, poi la panna e infine lo zucchero. Ho lasciato impastare a lungo scaravoltando l'impasto più volte.
Poi l'ho messo a lievitare in forno tiepido per un'ora e mezzo.
Nel frattempo ho mondato e tagliato a pezzetti la frutta. In una capiente padella antiaderente ho messo il burro, la frutta, lo zucchero e il succo del limone, e fatto cuocere rimestando spesso per 10 minuti (ho aggiunto a mio gusto un po' di cannella, non prevista dalla ricetta originale). Poi ho aggiunto il liquore e lasciato il tutto asciugare ancora per qualche minuto.
Ho ripreso l'impasto e rovesciato sulla spianatoia infarinata, ho aggiunto un pochino di farina per lavorare appena l'impasto. L'ho diviso e una parte l'ho usata per foderare uno stampo a cerniera alzando l'impasto sul bordo.
Ho versato la frutta che nel frattempo si è intiedita e ho ricoperto con la pasta rimasta stesa.
Ho acceso il forno a 180° e appena il forno è diventato caldo ho infornato il dolce precedentemente spennellato con un po' di latte, spolverizzato di zucchero di canna e in granella.
All'interno i pezzettini di pera rimangono belli sodi mentre le mele si spappolano e diventano cremose.
(nella ricetta originale la superficie andava lucidata con un tuorlo mescolato con un po' di latte, ma a me non piace sentire l'odore dell'uovo sul dolce).
