Pagine

Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post

venerdì 8 ottobre 2010

Schiacciata all'uva fiorentina

Per questa ricetta ringrazio tantissimo Francesca, conosciuta sul forum cucina di Alfemminile.
Mi sono imbattuta per caso sulla sua risposta ad un post e ho letto frettolosamente la ricetta. Fra me e me pensavo non fosse un gran chè, insomma non mi convinceva: troppo semplice per essere buona.
Poi mi ritrovo a fine vendemmia e con un cestino di uva dalla quale si ricava lambrusco. E allora nonostante le mie incertezze la faccio.
Sorpresa delle sorprese, sono rimasta estasiata da questa torta che non è una torta, da questa focaccia che non sa di focaccia. E' buona anzi buonissima, io l'adoro e per questo ringrazio Franci per averla suggerita!!!!

ingredienti:

1 kg di uva nera (circa)
350 gr farina 0
10 gr lievito di birra
acqua tiepida (circa il 55% della farina, quindi 190 gr)
8 cucchiai di zucchero
olio evo
un ramoscello di rosmarino
sale


Ho fatto sciogliere in acqua tiepida il lievito (circa il 60% del perso della farina), poi con l'aiuto della planetaria ho impastato con la farina, un cucchiaio di olio, un cucchiaio di zucchero e un pizzicone di sale.
Quando l'impasto è risultato bello liscio, l'ho lasciato lievitare un'oretta (dipende molto dalla temperatura dell'ambiente).
Ho ripreso l'impasto e ho aggiunto un  po' di uva e lasciato riposare un'altra oretta.
L'ho rovesciato in una teglia rivestita di carta forno (importantissimo, se usate uno stampo a cerniera e mettete la carta solo sul fondo si rischia che lo sciroppo che fà l'uva scappi via sul fondo del forno), l'ho stesa con le mani. Ho cosparso con altra uva.
Ho acceso il forno.
In un pentolino ho fatto rosolare un cucchiaio di olio un po' di rosmarino tagliuzzato, poi l'ho cosparso sopra la schiacciata e ho aggiunto la rimanente uva in modo tale da ricoprire interamente la superficie.
Infine ho spolverato il rimanente zucchero .
Infornato a 180° per circa 40', finchè la superficio diventa bella colarata.

A mio parere se resta anche qualche pezzettino di pasta scoperta dall'uva è ancora meglio perchè lo zucchero si caramelizza e fà una crosticina goduriosa da matti. Inoltre l'uva bisogna proprio metterne tanta perchè il sugo che fà con lo zucchero imbibisce la focaccia, la rende morbida e gustosissima.

L'ho rifatta una seconda volta: la prima volta non avevo il rosmarino a portata di mano e non l'ho messo, la seconda invece l'ho fatta alla lettera. E' stupenda anche senza rosmarino, però quest'erba dà un tocco particolare alla schiacciata da provare assolutamente!!!!!

sabato 3 aprile 2010

Colomba pasquale - atto secondo!!!

Dopo aver provato la prima volta la sua ricetta, ci riprovo!!! Adriano grazie dei consigli, le mie prime colombe avevano qualche problemino che questa volta credo di aver risolto.
Ho dimezzato le dosi e devo dire che la mia piccola impastatrice ha lavorato decisamente meglio, sono riuscita a incordare l'impasto, capovolgendo l'impasto diverse volte.

Ho usato per aromatizzare le scorze di due arance e un mandarino, frullandole nello zucchero il giorno prima. Le bucce di un mandarino le ho usate per il poolish aromatizzato.
Per questioni di tempo, il primo impasto l'ho messo in frigo per circa 2 ore e mezza a 7/8°. Quando l'ho tirato fuori l'ho messo nel forno, l'ho acceso e spento quando sono arrivata a circa 30° e ce l'ho lasciato un'oretta.
Poi l'ho scaravoltato sulla tavola infarinata, 1/4 dell'impasto l'ho messo nello stampo da plum-cake, il resto nello stampo antiaderente per colomba che ho. Ho messo delle strisce di carte forno dato che il mio stampo è alto solo 3,5 cm.


Ho lasciato lievitare sempre dentro il forno a circa 30-35° per 2 ore e mezza.
Ho preparato la glassa con sole mandorle e dato che mi ero dimenticata di prendere lo zucchero in granelli ho usato (anzi abusato!) lo zucchero a velo.

martedì 30 marzo 2010

Colomba pasquale

Questa è una preparazione molto impegnativa e occorre calma e pazienza per arrivare alla fine... ma dove sono queste belle qualità? A casa mia sembra che ci sia sempre un tornado in azione, anzi due!!!
Comunque io sono un zuccona e quando mi metto in testa qualcosa è ben difficile che non la faccia. Ho studiato questa ricetta per diversi giorni, leggendo tutti gli interventi che sono stati fatti.
Purtroppo ho trovato una grande difficoltà nell'incordare gli ingredienti, questo è un impasto un po' complicato da gestire e la mia piccola impastatrice non mi ha aiutato.
Tutto sommato, nonostante i problemi, gli impegni, i tempi che mi si accavallavano e tutto il resto, devo dire che il risultato è davvero buono, un sapore eccezionale, soffice, anche se le mie colombe sono orrende da vedersi, da mangiare sono ottime!

Il problema degli stampi di carta introvabili, l'ho risolto guardando:
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=17154

Ho fatto le foto di come ho fatto io.





La ricetta che ho seguito è quella di Adriano (ebbene si ancora lui, ma fà delle cose che sono troppo belle e io cado in tentazione!). Ho fatto delle piccolissime variazioni  per cui chi volesse vedere l'originale deve andare sul suo blog : profumodilievito.blogspot.com.

Ingredienti colomba

Farina manitoba 1100gr
Zucchero 400gr
Burro 450gr
Lievito di birra 14,5gr
Miele millefiori 130gr
Tuorli 8
Uova 2
Sale 12gr
Cioccolato bianco 100gr
Latte 25gr
Zeste mandarino 2
Zeste arancia 1
Zeste limone 1
Bacche di vaniglia 2
Fialetta di aroma all'arancia
Acqua 420gr ca.

per  la glassa:

Albumi 210gr
Farina di mandorle 115gr
Farina di nocciole 115gr
Zucchero 230gr
Farina di mais fioretto 30gr
Fecola 30gr
Cacao 1 cucchiaino

Ho mescolato gli albumi con la farina di mandorle e nocciole, lo zucchero, la farina di mais fioretto (o farina di riso), la fecola e il cacao.

Due giorni prima di iniziare questa preparazione ho tolto le bucce ai mandarini e all'arancia con pelapatate e lasciate riposare con tutto lo zucchero in un contenitore a chiusura ermetica. Il giorno dell'impasto ho passato il tutto nel mixer, non ho fatto sminuzzare finemente, i pezzetti degli agrumi si vedevano bene.

Procedimento colomba:

Ore 13 --- biga:
150gr farina
70gr acqua
1,5gr lievito
impastiamo il minimo indispensabile, riposo a 19°circa.

Ore 21 --- poolish aromatizzato:
150gr acqua
75gr farina
5gr lievito
zeste di limone
messo in frigo a 5°.



Mattino ore 7 ---  1° impasto

Tiriamo fuori dal frigo il poolish.
Sciogliamo 8gr di lievito in 30gr di acqua tiepida e 30gr di farina, riposo 30 minuti.
Uniamo 200gr di acqua, 150gr di zucchero, 200gr di farina, impastiamo (vel. 1), aggiungiamo il poolish, 100gr di farina e la biga, incordiamo.
Uniamo 4 tuorli, 1 uovo, 150gr di zucchero e 320gr di farina in questa sequenza: 1 tuorlo, 50gr di zucchero, all’assorbimento una spolverata di farina, incordiamo, così fino ad esaurimento (vel. 1,5).
Incordiamo bene l’impasto (è molto importante, da questa fase dipende la riuscita dell’impasto, se non ha sufficiente corda non reggerà i grassi, all’occorrenza portare lentamente la velocità a 2 per poi tornare a 1,5 appena incorda).
Uniamo 300gr di burro appena morbido, non in pomata, e lasciamo che si assorba lentamente.
Impastiamo capovolgendo l’impasto più volte fino alla ripresa dell’incordatura.
Lievitare a 30 – 35° fino a che triplica.



Ore 12.30 --- 2° impasto

Emulsioniamo il cioccolato bianco, il latte e il sale in un bagnomaria appena tiepido.
Avviamo la macchina a vel. 1, portiamo lentamente a 1,5. Quando è bene incordato riprendiamo con i tuorli, lo zucchero rimanente, il miele e la farina come nel 1° impasto, l'emulsione fredda ma ancora liquida (lentamente), la vaniglia e l'aroma di arancia alla fine. Incordiamo poi aggiungiamo il burro rimanente.

Riposo 15 minuti.
Poi ho messo l'impasto in frigo (per mancanza di tempo in quel momento ho dovuto fare così).

Trascorse circa 16 ore ho tirato fuori l'impasto e ho aspettato che rimprendesse la lievitazione (circa 2 ore e mezza).
A questo punto ho rovesciato l'impasto sul tavolo, ho spezzato, dato le pieghe del secondo tipo, senza stringere e sistemato in 3 stampi

Due stampi li ho messi nel forno a lievitare a 35°, fino quasi al bordo (circa 5 ore). Il terzo stampo l'ho lasciato a temperatura ambiente (circa 20°) per 10 ore.



Glassiamo delicatamente con la tasca ed il beccuccio piatto e subito prima dell'infornatura, cospargiamo di mandorle e zucchero in granella,
in forno a 180° per 40’ ca.
Conviene cuocere nella parte bassa del forno (seconda o terza tacca partendo dal basso), se la glassa tende a scurire va coperta con alluminio.

giovedì 18 marzo 2010

Brioches leggerissima (senza burro)

Un sacco di tempo fà cercavo in ogni dove ricette per la macchina del pane appena presa. Mi imbatto in questa, vista sul sito http://www.kucinare.it/ e la provo subito. Beh il risultato è stato entusiasmante, sofficissima!!!
La ricetta è per la mdp, ma io non la uso più pertanto l'ho adattata alla planetaria e ho fatto piccole variazioni.

ingredienti:

200 ml tra latte e succo di 1 limone
3 tuorli
100 gr ricotta
100 gr zucchero
1 pizzico abbondante sale
scorza di 1 limone grattugiata
500 gr farina 0
10 gr lievito di birra fresco

Ho sciolto il lievito nel latte tiepido, ho amalgamato la ricotta. Con l'ausilio della planetaria ho iniziato ad impastare aggiungendo un po' di farina, un po' di zucchero, un tuorlo e tutto il succo e la buccia del limone. Quando gli ingredienti si sono ben amalgamati ho continuato ad aggiungere un po' di farina, di zucchero e il tuorlo, fino ad esaurimento. Il sale l'ho aggiunto nell'ultima mandata di farina.
Ho lasciato lievitare per circa 4 ore (tutto dipende dalla temperatura della cucina), poi ho rovesciato sul tavolo infarinato, senza sgonfiare l'impasto ho dato le pieghe del secondo tipo di Adriano e l'ho messo in uno stampo da plumcake, dentro il forno intiepidito a lievitare per un'oretta.
Acceso il forno a 180° e fatto cuocere per circa 40 minuti.