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sabato 6 marzo 2010

Torta fredda allo yogurt

Partecipo ancora una volta ad un esperimento iterattivo del forum di cucina di Alfemminile.com, un forum a cui partecipo a periodi alterni, a seconda del tempo che ho ma anche dell'umore, da più di 5 anni!
Questa volta è stata proposta la torta simil cameo, ma decisamente non ha niente a che fare con quella che si fà usando le bustine, che a me non è mai piaciuta per quel gusto artificiale che si sente in bocca.
Non ho seguito alla lettera la ricetta proposta, l'ho adattata a quello che avevo nel frigo e ai miei gusti personali ( a proposito mi è venuta un'altra idea per realizzarla, ma sarà per la prossima volta).

ingredienti:

per il pan di spagna:
90 gr farina
90 gr zucchero
3 uova
1 bustina vanillina
1 punta li lievito per dolci
per la farcitura:
600 gr yogurt (di cui 2 alla fragola, 1 intero naturale, 1 magro naturale)
350 gr panna da montare vegetale
50 gr zucchero
1 bustina vanillina
succo di mezzo limone
250 gr circa marmellata di more fatta in casa

Ho preparato il pan di spagna montando nella planetaria alla massima velocità le uova con lo zucchero. Quando sono risultate belle spumose ho aggiunto la farina, la vanillina e il lievito abbassando la velocità al minimo. Quando tutto è stato ben incorporato ho versato il pomposto in una tortiera con cerniera da 24 cm e ho messo in forno a 180° fino a cottura.
Ho lasciato raffreddare la base e nel frattempo ho montato la panna a neve ferma. Nella ciotola della planetaria ho messo gli yogurt con lo zucchero e la vanillina e alla massima velocità l'ho frullato per far sciogliere bene lo zucchero, poi ho diminuito la velocità al minimo e aggiunto la panna.
Ho mescolato per bene la marmellata col succo di limone e una parte l'ho spalmata sulla base di pan di spagna appoggiato su un piatto. Ho rimesso il cerchio della tortiera sulla base, poi ho versato la crema di yogurt e panna, ho livellato e terminato spalmando la marmellata.



L'ho lasciata in frigo per alcune ore prima di consumarla e leccarmi i baffi!!!

giovedì 4 marzo 2010

Introduzione piante aromatiche e officinali

Prima di iniziare ufficialmente questa sezione vorrei scrivere due parole.
La prima è di ringraziamento ad Anna la Strega delle Erbe, conosciuta l'anno scorso che mi ha contagiata con la sua grandissima passione per le erbe e per la sua conoscenza così vasta sull'argomento. Visito spesso il suo forum: http://www.anna-maria.forumattivo.com/ e consiglio vivamente di dargli un'occhiata.
La seconda cosa che vorrei scrivere è che in questa sezione vorrei raccogliere tutte le informazioni in cui sono in possesso riguardo alle erbe che ho e ho intenzione di avere.
L'anno scorso ho iniziato la mia "collezione" acquistandone alcune, quest'anno grazie al contributo di Anna e Sandra e comprando alcune bustine l'ho allargata.
Ecco i semi di quest'anno messi a dimora:

mercoledì 3 marzo 2010

Cioccolato plastico (senza glucosio)

Ho provato a farlo sia nella versione col cioccolato bianco sia con quello fondente. Col cioccolato bianco è leggermente più semplice, il composto si ammassa prima. E se col cioccolato bianco bisogna usare pochissimo zucchero a velo, col cioccolato fondente bisogna usarne di più.

100 gr cioccolato bianco
5 ml acqua (1 cucchiaio raso)
20 gr miele (1 cucchiaio pieno)
zucchero a velo




100 gr cioccolato fondente
5 ml acqua (1 cucchiaio raso)
40 gr miele (2 cucchiaio pieno)
zucchero a velo



Ho sciolto a bagno maria il cioccolato. Nella ciotola ho aggiunto l'acqua e il miele, ho mescolato per bene finchè il composto ha iniziato ad ammassarsi e l'ho rovesciato sul piano di marmo dove con una spatolina ho continuato a lavorarlo per farlo faffreddare. Ho spolverato di zucchero a velo il piano per impastarlo velocemente con le mani.
L'ho ricoperto di pellicola e messo a riposare almeno 24 ore prima di utilizzarlo.

Fondant (senza glucosio)

Glucosio, uno di quegli ingredienti che quando li cerchi non li trovi!!! Mi sembra la fola dell'anno scorso quando cercavo i coloranti alimentari e stamattina scopro che anche il super li tiene!
Vabbè per adesso faccio questo tentativo:

30 ml acqua
5 gr colla di pesce in fogli
50 gr miele
450 gr zucchero a velo (alla fine ne ho usato 500 gr)

Ammollo la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. In un pentolino metto l'acqua, il miele e la colla di pesce ben strizzata e faccio sciogliere tutto a fuoco lentissimo badando bene che non arrivi a bollire (ma si scioglie tutto molto prima).
Metto nella ciotola della planetaria tutto lo zucchero e il liquido ottenuto e impasto con la foglia, se l'impasto fosse troppo asciutto  si aggiunge un cucchiaino alla volta acqua, se al contrario è troppo morbido zucchero a velo, poco per volta.
Rovescio l'impasto sulla spianatoia spolverata di maizena (amido di mais) e faccio una palla che ricopro con pellicola trasparente e lascio a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima di usarla.

martedì 2 marzo 2010

Brioches con lievito madre

Ebbene si  anche io mi sono fatta contagiare dalle febbre del lievito madre!!! Il problema e che le poche prove finora fatte non mi hanno soddisfatto un gran che.
Questo è il secondo tentativo, ho modificato parecchio il post precedente quindi lo ripropongo completamente variato nel procedimento.
Il risultato? Direi migliore del precedente, il sapore assomiglia moltissimo alle veneziane che si comprano dal fornaio e non sono molto dolci, credo che il lievito durante tutte le ore in cui ha lavorato se lo sia mangiato quasi tutto!!!
Ingredienti:

250 gr. pasta madre
50 gr. farina di riso
500 gr. farina 0 per pane/pizza
60 gr. burro
200 cc latte
150 gr. zucchero
2 uova
1 bacca vaniglia
buccia grattugiata di un limone

Domenica mattina ho preso 40 gr di lievito madre e l'ho rinfrescato con 40 gr farina manitoba e 20 gr.
Lunedì mattina (dopo 12 ore) ho preso il panetto (che pesava 100 gr) e l'ho rinfrescato con 100 gr farina manitoba, 50 gr acqua e i semini di una bacca di vaniglia.
Lunedì sera (dopo 12 ore) ho intiepidito il latte e con una frusta ho fatto sciogliere perfettamente il lievito madre, poi ho montato il gancio e ho cominciato ad aggiungere una parte della farina (entrambe le farine miscelata), una parte dello zucchero e la buccia del limone, quando gli ingredienti si sono ben amalgamati ho messo un uovo e ho aspettato che fosse ben assorbito. Poi ho aggiunto il resto della farina tenendone alcune cucchiaiate da parte, il resto dello zucchero, ma sempre un po' alla volta per far assorbire bene gli ingredienti, e l'uovo. Impastato il tutto molto bene e quando l'impasto ha iniziato a staccarsi dalla ciotola ho aggiunto il burro morbido a pezzetti e una volta assorbito, il resto della farina.
Una volta ottenuto un impasto liscio l'ho messo a lievitare coperto in frigo.
Martedì mattina (dopo 12 ore) l'ho tirato fuori dal frigo a lasciato 5 ore a temperatura ambiente.
Dopo di che l'ho rovesciato sulla tavola infarinata, l'ho spezzettato in palline da circa 50 gr e 100 gr e ho formato farcendo:
- con un pezzetto di cioccolato fondente quelle ricoperte di codette marroni;
- lasciandole vuote quelle con i granelli di zucchero;
- con marmellata di mele cotogne quelle spalmate di miele e spolverizzate di zucchero semolato;
- la chiocciolina è vuota ma con tanto zucchero semolato sopra.
Le decorazioni le ho messe prima dell'ultima lievitazione, forse avrei dovuto metterle prima di infornarle.
Poi le ho messe a lievitare dentro il forno intiepidito per altre 5 ore e infornate a 180° per 15 minuti quelle piccole e 20 minuti per quelle grandi.

Garganelli o quasi

Questa volta l'input me lo ha dato Lucia (piccolemagieincucina.blogspot.com). In un suo post spiega molto bene come preparare i garganelli in casa.
Mi armo di tutto il necessario, ma strada facendo ovviamente tutto liscio non può andare!!
Primo: è impossibile che io riesca a tagliare dei quadratini tutti uguali, allora cosa mi invento? Ho un attrezzino che mi ha dato mia mamma e che nessuno ha mai usato che si chiama raviolatore, misuro i quadratini e sono esattamente 3cmx3cm.
Secondo: ho delle bacchette che erano contenute nel set wok regalatomi da una mia amica per le mie nozze e sono i bastoncini più piccoli che ho in casa, ma si dimostrano subito troppo grandi per questo lavoro... infatti non riesco a ripiegare la pasta come fà Lù.
Allora mi reinvento in formato della pasta.
Unico neo: ho tirato la sfoglia fino all'ultima tacca, ma è troppo sottile. Infatti in cottura mi si appiattiscono tutti!

domenica 28 febbraio 2010

Biscotti dai mille profumi

Con i miei bimbi ogni tanto facciamo i biscotti insieme, a loro piace moltissimo, soprattutto al grande... al piccolo beh a lui piace disturbare!
Da un ricettario della Paneangeli ho preso spunto per questa ricetta, modificandola con quello che avevo a disposizione.
Il risultato è davvero strepitoso, il profumo di buono dice "mangiami" e inoltre sono abbastanza leggeri considerando che non c'è burro.
Io ho usato della panna vegetale che mi avanzava dalla preparazione di un altro dolce.

ingredienti:

275 gr farina
100 gr zucchero
150 gr panna da montare
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
cannella in polvere
zenzero in polvere

Nella planetaria ho impastato tutti gli ingredienti insieme. Formata una palla omogenea, l'ho lasciata riposare in frigo un paio di ore.
Poi ho steso l'impasto alto circa 1/2 cm e con le formine l'ho tagliato.
Ho spennellato con latte e decorato con zucchero in granella e codette marroni, in forno a 170° per 10 minuti circa.