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lunedì 10 maggio 2010

Festa della mamma 2010

Ecco il persierino che Daniele ha preparato all'asilo... ovviamente la poesia la sapeva a memoria ma non c'è stato verso di fargliela dire da solo!!!!

Mi è andata bene... alcuni bambini hanno detto cose un pochino imbarazzanti! Dentro al libricino, infatti c'erano tutti i disegni dei bambini della sezione di Daniele nei quali rappresentavano la mamma e le relative attività fatte insieme.

Elicriso (Helicrhrysum italicum)

E' un bellissimo cespuglietto perenne, molto decoratico, che in primavera ed estate regala bellissimi capolini gialli, che si mantengono tali anche essiccati.
Utilizzato come infuso o decotto e molto utile in caso di bronchite, tosse e catarro in genere; inoltre rinforza la pelle contro i raggi solari e gli agenti atmosferici. Se aggiunto all'acqua del bagno tonifica e decongestiona la pelle.

Dragoncello

Il dragoncello, altrimenti detto estragone o serpentaria, l'ho comprato in primavera 2009. Si sviluppa molto velocemente (dai 15/20 cm quando l'acquistai in primavera, durante l'estate avrà raggiunto il metro di altezza).

Le sue proprietà sono principalmente: stomachica (cioè stimola la funzione digestiva), stimola l'appetito.

Il suo uso è prevalentemente fresco, essiccato perde tutto il suo profumo.
Io ho ottenuto un ottimo risultato col sale aromatizzato (70% erba 30% sale) conservando il frigorifero, aggiungendolo alle pietanze a fine cottura (per esempio alle fettine di carne, regala un aroma e un profumo fantastico).
Ottimo e profumatissimo è l'aceto aromatizzato al dragoncello. Lo consiglio vivamente.
Anche nel caso venga adoperato fresco è bene aggiungerlo a fine cottura per mantenere il più possibile il suo aroma.

martedì 4 maggio 2010

Cosce di pollo con curry e verdure

Due cosce di pollo e non so come prepararle.
Ho sentito parlare spesso del pollo al curry ma non l'ho mai provato.
Allora comincio a girovagare sul web... alla fine decido di prepararlo nel segunte modo, traendo spunto su giallozafferano:

ingredienti:

2 cosce di pollo
2 carote
1 peperone
4 zucchine
1/2 cipolla
pomodori
curry
sale

Ho messo le cosce con la pelle in un tegame antiaderente senza altri grassi a rosolare da entrambe le parti per circa 20 minuti salandola, dopodichè ho scolato il grasso e messo da parte la carne.
Nella stessa padella ho messo la cipolla tritata grossolonamente e i pomodori a pezzetti, dopo qualche minuto ho aggiunto un po' di acqua bollente e proseguito la cottura. Nel frattempo ho tolto la pelle al pollo e diviso il fuso dalla coscia.
Quando la cipolla si è stufata per bene, ho aggiunto il pollo e dopo alcuni minuti ho versato mezzo bicchiere di acqua in cui ho fatto sciogliere circa un cucchiaino di curry e proseguito a fuoco vivace finchè l'acqua è evaporata quasi completamente (circa 20 minuti).
Nel frattempo ho tagliato carote e zucchine a rondelle e il peperone a pezzi e trascorso il tempo li ho aggiunti in casseruola, aggiustando di sale e mescolando. Ho lasciato cuocere per mezz'oretta, rigirando di tanto in tanto e verso fine cottura, assaggiando ho corretto di sale e curry.

E' davvero buono a gustoso!!! Ed è impossibile non fare la scarpetta col sughino!!!!!!

lunedì 3 maggio 2010

Garganelli verdi

Garanelli colorati con primaci freschi scottati in padella e frullati.

Gli spinaci sono tra le verdure più sane e ricche di vitamine, contengono molto ferro e tantissima vitamina C.
Si possono seminare in primavera e in autunno anche come tappabuchi tra le varie file di ortaggi.
Bisogna a stare attenti a non seminarli troppo vicini, dato che non è possibile il trapianto.
Dopo la raccolta sarebbe bene lasciare le radici nel terreno perchè favoriscono la buona struttura del suolo. Inoltre coltivandolo come cultura intercalare allontana le pulci della terra che non sopportano l'odore degli spinaci.
Una consociazione favorevole con pomodori. cavoli, patate, ravanelli, fagioli rampicanti, fragole. Da evitare la vicinanza con la rapa rossa.

Tagliatelle rosa/fucsia


Pasta all'uovo colorata con succo di barbabietola rossa.

La barbarabietola rossa (Beta vulgaris) è un ortaggio che non a tutti piace, ma non a me!!!!
Nell'orto è una pianta poco esigente e di facile coltivazione e si accontenta anche di un posto a mezz'ombra. Si può seminare ad aprile mettendo due grossi semi per buca a distanza una dall'altra di 10 cm, mantendo in seguito solo le piantine più vigorose.
Per sviluppare radici tenere e succose hanno bisogno di costante umidità.
Se seminate tardivamente da maggio a giugno si otterrano radici particolarmente tenere e si possono conservare per l'inverno, raccogliedole prima delle gelate e mantenendole in cantina in sabbia umida.
E' un ortaggio ricchissimo di vitamine e sali minerali e dei famosissimi antociani, utili per combattere i famigerati radicali liberi.
Una favorevole consociazione con cipolle, cavoli, cavolo rapa, insalata da taglio, cetrioli, oglio, cumino, aneto, coriandolo, fagioli nani, zucchini. Da evitare patare, porri, mais e spianaci.

Torta paradiso con crema stracciatella

Ecco una nuova torta... certo che per una che è a dieta non è in massimo sfornare sempre torte, ma quando vado ospite mi fà piacere portare qualcosa di dolce, se ovviamente è apprezzato!!! E di solito per fortuna lo è.
Dopo il primo tentativo fallito miseramente ho utilizzato questa ricetta per la torta paradiso e per la crema ho rivisitato la crema al latte senza uova.


Ingredienti

150 gr farina
300 gr burro
150 gr fecola di patate
300 gr  zucchero
8 tuorli d'uovo
3 albumi
zucchero a velo
scorza di limone grattugiata (ho usato i semi di una bacca di vaniglia)
1 bustina lievito per dolci


Accendere il forno e regolarlo a 170 C.

Lasciare ammorbidire il burro e lavorarlo in una ciotola con un cucchiaio di legno finché diventi soffice e cremoso. Aggiungere i semi di vaniglia ed i tuorli d'uovo, uno per volta. Fare attenzione che il primo venga bene amalgamato prima di aggiungere il secondo tuorlo e così via.
Aggiungere lo zucchero e montare il composto in planetaria. A mano poi setacciare le farine col lievito mescolandole al composto. Dopo averli amalgamati bene, incorporare gli albumi montati a neve.

Far cuocere in forno già caldo per 40 minuti. Una volta raffreddata, tagliarla a metà e farcirla.

Per la farcia:

ingredienti

500 gr latte
buccia di un limone
50 gr farina
100 gr zucchero alla vaniglia
200 gr panna montata zuccherata con un cucchiaio di zucchero a velo
100 gr cioccolato fondente

Scaldare il latte con dentro la buccia del limone e quando arriva quasi a bollore spegnere il fuoco. Lasciare intiepidire per mezz'oretta.
In una ciotola sciogliere col latte passato attraverso un colino la farina, piano piano, aggiungere lo zucchero. Trasferire il composto in un pentolino e far cuocere la crema.
Farla raffreddare mescolandola spesso in modo tale che non si formi la pellicola sopra. Quando è bel raffreddata aggiungere la panna e quando il tutto è bel uniformato il cioccolato a scaglie.